WordPress, sfruttata attivamente la CVE-2026-119977: rischio esecuzione di codice
L'ACN segnala lo sfruttamento in rete della CVE-2026-119977 in WordPress Core. Un attaccante remoto non autenticato potrebbe eseguire codice arbitrario. Il vendor ha già rilasciato le patch.

- Sfruttamento attivo in rete della CVE-2026-119977 in WordPress Core, CVSS 8.1
- Attaccante remoto non autenticato può eseguire codice arbitrario durante gli aggiornamenti
- Colpiti i rami dal 4.7.x al 7.1.x, se precedenti alle versioni corrette
- Aggiornare subito seguendo il bollettino di sicurezza del vendor
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha segnalato lo sfruttamento attivo in rete della vulnerabilità CVE-2026-119977, presente in WordPress Core. Il difetto è già stato corretto dal vendor. Se sfruttato, consente a un attaccante remoto e non autenticato di eseguire codice arbitrario sul server.
Il problema tecnico
La falla è classificata come Time-of-check Time-of-use (TOCTOU) Race Condition, cioè una condizione di competizione in cui lo stato di una risorsa cambia tra il momento del controllo e quello dell’uso. Il punteggio CVSS v3.1 è 8.1.
La causa è l’uso di percorsi di staging prevedibili e raggiungibili via web durante gli aggiornamenti completi di WordPress Core. Un attaccante potrebbe accedere alla directory di staging e richiamare specifici file nella finestra temporale in cui l’aggiornamento è in corso. In questo modo otterrebbe l’esecuzione di codice sul server.
Versioni interessate
Sono coinvolti numerosi rami del CMS. Per ciascuno è indicata la prima versione corretta:
4.7.x: prima della4.7.394.8.x: prima della4.8.344.9.x: prima della4.9.355.0.x: prima della5.0.315.1.x: prima della5.1.285.2.x: prima della5.2.305.3.x: prima della5.3.275.4.x: prima della5.4.255.5.x: prima della5.5.245.6.x: prima della5.6.235.7.x: prima della5.7.215.8.x: prima della5.8.195.9.x: prima della5.9.206.0.x: prima della6.0.186.1.x: prima della6.1.166.2.x: prima della6.2.156.3.x: prima della6.3.146.4.x: prima della6.4.146.5.x: prima della6.5.146.6.x: prima della6.6.116.7.x: prima della6.7.116.8.x: prima della6.8.126.9.x: prima della6.9.117.0.x: prima della7.0.87.1.x: prima della7.1.4
Cosa fare
L’ACN raccomanda di aggiornare tempestivamente i sistemi vulnerabili, seguendo le indicazioni del bollettino di sicurezza del vendor. Chi gestisce siti WordPress dovrebbe verificare la versione in uso e installare la release corretta del proprio ramo.
Fonte: ACN

