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NHS England avverte i medici di base dopo il fallimento di Silicon Practice

NHS England ha scritto ai medici di base dopo l'amministrazione controllata di Silicon Practice Digital Health Solutions. A rischio dati dei pazienti e continuità del servizio.

CY CyberNexus
31.10.2026 · 3 min di lettura
NHS England avverte i medici di base dopo il fallimento di Silicon Practice
Foto: theregister
  • Silicon Practice Digital Health Solutions (Schappit Ltd) è in amministrazione controllata
  • Colpiti potenzialmente centinaia di studi di medici di base nel Regno Unito
  • Alcuni siti offline: a rischio storico dei pazienti e consulti online
  • NHS England chiede di valutare la notifica all'ICO e i piani di continuità

NHS England ha inviato una lettera ai medici di base del Regno Unito per avvertirli dei rischi per le informazioni dei pazienti e per la continuità del servizio. Il motivo è il fallimento, all’inizio di ottobre, di un fornitore di siti web: Silicon Practice Digital Health Solutions, di proprietà di Schappit Ltd, è entrata in amministrazione controllata (administration). Potrebbero essere coinvolte centinaia di studi medici.

Siti offline e carico di lavoro

Secondo le segnalazioni, alcuni siti degli ambulatori sono andati completamente offline. I responsabili degli studi temono un aumento del lavoro e faticano ad attivare canali di comunicazione alternativi, dopo il passaggio ai canali digitali.

NHS England gestisce il servizio sanitario in Inghilterra, ma non è direttamente responsabile dei medici di base. La maggior parte di loro sono professionisti indipendenti con contratto. Per questo l’iniziativa è considerata insolita.

Le priorità indicate dal CTO

La comunicazione è firmata dal CTO di NHS England, Kevin Humphries. Indica alcune priorità per limitare l’impatto:

  • trovare modi per conservare lo storico delle informazioni sui pazienti, soprattutto quando non è stato trasferito nei sistemi clinici;
  • gestire l’arretrato delle richieste di consulto online, evitando che ne vengano aggiunte altre;
  • individuare canali di accesso per i pazienti fino alla disponibilità di nuovi sistemi online.

Gli studi devono anche valutare se hanno l’obbligo di avvisare l’Information Commissioner’s Office, cioè l’autorità britannica per la protezione dei dati. L’obbligo scatta se risultano compromesse disponibilità, integrità, riservatezza o recuperabilità dei dati personali.

Il ruolo degli Integrated Care Boards

Gli Integrated Care Boards, gli organismi di gestione del servizio sanitario a livello locale, sono responsabili degli accordi sui servizi IT per i medici di base. Devono garantire sicurezza clinica, sicurezza dei dati, cybersecurity e continuità operativa lungo la supply chain IT. Secondo Humphries, devono individuare un responsabile del piano di recupero e contattare gli studi e le trust interessati. Devono inoltre aiutarli a valutare se attivare i piani di business continuity e disaster recovery.

Le domande aperte

Resta da chiarire come mai il collasso di un fornitore relativamente piccolo richieda una risposta urgente a livello nazionale. Tra i temi ci sarà la due diligence svolta prima che Schappit Ltd fosse inserita, a luglio, in un framework governativo.

Intanto Marcus Baw, medico di base e attivista del software open source, ha pubblicato un template gratuito di sito web. Si basa sugli standard web accessibili del NHS e ha l’aspetto dei siti NHS più comuni. Gli studi che vogliano riportare il sito sotto il proprio controllo possono usarlo senza costi. Secondo Baw, si può configurare in un pomeriggio con Claude Code sul web.

Fonte: theregister · Foto: theregister

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SCRITTO DA CyberNexus
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