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VULNERABILITÀ E MINACCE

Bricksforge per WordPress: CVE-2026-85097 sfruttata in attacchi reali

Patchstack segnala lo sfruttamento attivo di CVE-2026-85097 (CVSS 9.8), falla critica nel plugin Bricksforge che consente l'esecuzione di codice senza autenticazione. Corretta nella versione 3.1.8.10.

CY CyberNexus
13.10.2026 · 2 min di lettura
Bricksforge per WordPress: CVE-2026-85097 sfruttata in attacchi reali
Foto: SecurityWeek
  • Falla critica CVE-2026-85097 (CVSS 9.8) nel plugin WordPress Bricksforge, sfruttata dal 7 ottobre
  • Attaccanti non autenticati possono caricare file ed eseguire codice, prendendo il controllo del sito
  • Colpite le versioni 3.1.8.9 e precedenti; circa 6.000 siti usano il plugin
  • Aggiornare subito alla versione 3.1.8.10

Una vulnerabilità critica del plugin WordPress Bricksforge, identificata come CVE-2026-85097, è sfruttata in attacchi reali. A segnalarlo è Patchstack, società di sicurezza specializzata in WordPress. Il punteggio CVSS è 9.8.

Che cosa permette la falla

Un attaccante non autenticato può caricare file arbitrari sul sito e poi eseguire codice malevolo. Il risultato può essere il controllo completo del sito WordPress colpito.

Versioni interessate

  • Vulnerabili: Bricksforge 3.1.8.9 e precedenti.
  • Corretta: versione 3.1.8.10.

Bricksforge è un componente aggiuntivo commerciale per il visual site builder Bricks. Aggiunge a WordPress funzioni come moduli personalizzati, animazioni, un designer di email e pagine per l’area di amministrazione. Secondo Patchstack è usato da circa 6.000 siti.

Che cosa osserva Patchstack

I primi tentativi di sfruttamento in the wild risalgono al 7 ottobre. La telemetria dell’azienda mostra due gruppi di attività distinti:

  • nel primo, 44 indirizzi IP hanno inviato 56 richieste con payload identici, a pochi secondi di distanza l’una dall’altra;
  • nel secondo, tre IP hanno provato 25 varianti di estensioni PHP e codifiche contro lo stesso file temporaneo.

Secondo Patchstack, entrambi gli schemi indicano uno sfruttamento automatizzato, condotto tramite proxy a rotazione o infrastruttura distribuita. L’azienda precisa che questi elementi, da soli, non permettono di attribuire l’attività a un singolo gruppo.

Non è raro che le vulnerabilità di WordPress, dei suoi plugin o del core vengano prese di mira poco dopo il rilascio delle patch.

Cosa fare

Gli amministratori dei siti che usano Bricksforge dovrebbero aggiornare subito alla versione 3.1.8.10. Vale la pena verificare anche l’eventuale presenza di file inattesi caricati di recente, dato che l’attività è iniziata il 7 ottobre.

Fonte: SecurityWeek · Foto: SecurityWeek

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