Vai al contenuto
LIVE
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Cybersicurezza, la Pubblica amministrazione è il settore più colpito in Italia

CY CyberNexus
22.11.2025 · 2 min di lettura

Pochi giorni fa, il ministro alla Difesa Crosetto ha detto di tenere alta l’attenzione sui cyberattacchi

La minaccia ibrida che avanza e, quindi, un reparto della cybersicurezza da potenziare per proteggere il Paese. È stato questo il messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto nel non paper pubblicato il 18 novembre. «Siamo sotto attacco», si legge. Ma chi lo è in particolare?

Il rapporto dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale

Lo spiega l’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale che, stando al monitoraggio effettuato ogni mese, conferma «un livello di allerta elevato». I dati sono stabili ma alti: 267 gli eventi cyber del mese di ottobre, tre in meno rispetto a settembre. Gli incidenti significativi, invece, sono stati 51, il 9% in meno del mese precedente.

Gli «attivisti filorussi»

«Sono proseguite – scrive l’Agenzia – le attività di attivisti filorussi, che utilizzano canali Telegram e siti dedicati per annunciare e rivendicare gli attacchi, ma senza significativi impatti derivanti dai loro attacchi. Si tratta di azioni dimostrative pensate per veicolare messaggi politici e ottenere visibilità sui social».

La Pubblica amministrazione è la più colpita

Il settore più colpito è la Pubblica amministrazione, sia locale che centrale, rispettivamente con 59 e 50 attacchi ricevuti a ottobre. In entrambi i casi si tratta di un aumento rispetto alla media del semestre precedente: +18% e +27%.

Anche i settori che seguono hanno segnalato più cyber attacchi. Sono il settore delle Telecomunicazioni (37 casi) e quello Tecnologico (31): il 17% in più e il 39% in più. Aumentano anche quelli nell’Istruzione, dove comunque gli attacchi restano pochi (5).

Al contrario, diminuiscono nel settore dei Trasporti, fra i più sensibili solitamente. Sono stati 15, un numero inferiore rispetto alla media del semestre precedente (17,7).

«Messaggi politici e visibilità sui social»

Si tratta, spiega l’Agenzia, «di azioni dimostrative pensate per veicolare messaggi politici e ottenere visibilità sui social». Viene sottolineato anche che l’impatto operativo è stato limitato: «Solo il 4% degli attacchi ha causato brevi interruzioni nella fruibilità di siti web attaccati».

Solo a ottobre, inoltre, sono state inviate 1.299 comunicazioni di allertamento per segnalare 3.836 servizi esposti a rischio online. A settembre il numero era stato di 692 alert per 1.523 servizi. L’aumento riflette anche la maggiore capacità di individuare tempestivamente minacce e vulnerabilità.

Fonte (https://www.ilsole24ore.com/art/cybersicurezza-pubblica-amministrazione-e-settore-piu-colpito-italia-AHQXPLrD?)

CY
SCRITTO DA CyberNexus
newsletter.sh
// OGNI SETTIMANA

Le minacce della settimana, prima che arrivino da te.

Una mail, le notizie che contano, spiegate in modo chiaro.

Zero spam. Iscrivendoti accetti l’informativa privacy.