Neo4j GraphQL: risolte due vulnerabilità, una critica, nelle versioni fino alla 7.6.3
L'ACN segnala la correzione di due vulnerabilità nella libreria Neo4j GraphQL, una critica e una alta. Colpite la versione 7.6.3 e le precedenti.

- Risolte due vulnerabilità in Neo4j GraphQL: una critica e una alta
- Colpite le versioni 7.6.3 e precedenti della libreria
- Possibili elusione di controlli, accesso a dati sensibili e manipolazione dei dati
- Aggiornare seguendo i bollettini di sicurezza del vendor
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) ha pubblicato il 13 ottobre 2026 un avviso sulla risoluzione di due vulnerabilità nella libreria Neo4j GraphQL. Una ha gravità «critica», l’altra «alta».
Cosa possono fare gli attaccanti
Secondo l’ACN, se sfruttate le falle potrebbero permettere a un utente malintenzionato di tre cose:
- eludere meccanismi di sicurezza;
- accedere a informazioni sensibili;
- manipolare i dati presenti sui sistemi interessati.
L’avviso non fornisce identificativi CVE, punteggi CVSS o dettagli tecnici sulla natura dei difetti. Non indica nemmeno se siano già stati sfruttati in attacchi reali.
Prodotti e versioni interessati
Sono colpite le versioni 7.6.3 e precedenti di Neo4j GraphQL. GraphQL è un linguaggio per interrogare le API. La libreria in questione permette di esporre tramite GraphQL i dati di un database a grafo Neo4j.
Cosa fare
L’ACN, in linea con le dichiarazioni del vendor, raccomanda di aggiornare i prodotti vulnerabili. Occorre seguire le indicazioni dei bollettini di sicurezza del produttore, richiamati nella sezione Riferimenti dell’avviso. Chi usa la libreria in applicazioni esposte dovrebbe verificare la versione in uso e pianificare l’aggiornamento senza attendere, data la presenza di una falla critica.
Fonte: ACN

