Patch Tuesday luglio 2026: Microsoft batte ogni record con 570 vulnerabilità corrette — due zero-day già sfruttati colpiscono Active Directory e SharePoint

Microsoft ha rilasciato il Patch Tuesday di luglio 2026 correggendo un numero record assoluto di 570 vulnerabilità, quasi il triplo rispetto alle 206 del mese precedente — che aveva già stabilito un primato. L’aggiornamento include 59 falle critiche, di cui 48 consentono l’esecuzione remota di codice, e tre vulnerabilità zero-day, due delle quali già attivamente sfruttate in attacchi reali prima del rilascio delle patch. L’aumento senza precedenti del volume è attribuito direttamente a MDASH, il sistema di scoperta delle vulnerabilità basato sull’intelligenza artificiale che Microsoft ha distribuito per scansionare proattivamente il proprio codice prima che lo facciano gli attaccanti.
Il primo zero-day sfruttato, CVE-2026-56155 (CVSS 7.8), colpisce Active Directory Federation Services (AD FS) — il componente che gestisce l’autenticazione federata e il Single Sign-On in milioni di ambienti aziendali ibridi. Un attaccante autenticato con privilegi limitati può sfruttare un errore nella gestione delle credenziali per scalare fino ai permessi di amministratore, ottenendo il controllo completo del sistema e aprendo la strada alla modifica delle policy di sicurezza, all’installazione di malware e alla creazione di account admin fantasma. Il secondo zero-day attivamente sfruttato, CVE-2026-56164, risiede in Microsoft SharePoint Server: la mancanza di autenticazione su una funzione critica permette a un attaccante remoto non autenticato di elevare i propri privilegi attraverso la rete, senza necessità di credenziali valide — un pattern già osservato in campagne ransomware che usano SharePoint come punto di ingresso iniziale.
Il terzo zero-day, CVE-2026-50661, riguarda Windows BitLocker ed è stato divulgato pubblicamente prima della patch: consente a chi ha accesso fisico al dispositivo di bypassare la cifratura del disco e leggere i dati sensibili, una minaccia concreta per laptop aziendali smarriti o rubati. Le priorità di patching per i team IT sono chiare: AD FS e SharePoint prima di tutto, in modo urgente dato lo sfruttamento attivo confermato; seguono le due falle critiche RCE in SharePoint (CVE-2026-58644) e nel Windows Print Spooler (CVE-2026-58608), storicamente tra i vettori preferiti delle campagne ransomware. Il messaggio degli esperti è netto: con l’AI che accelera la scoperta delle vulnerabilità da entrambi i lati, i cicli di patching tradizionali non reggono più il ritmo — il 2026 si avvia a diventare l’anno con il maggior numero di CVE Microsoft mai registrato.
Fonte: BleepingComputer / Krebs on Security / Redmond Magazine – (https://www.bleepingcomputer.com/news/microsoft/microsoft-july-2026-patch-tuesday-fixes-massive-570-flaws-3-zero-days/)



