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VULNERABILITÀ E MINACCE

Canonical, siti Ubuntu fuori uso per un attacco DDoS: è il secondo dell’anno

I siti web di Canonical, tra cui ubuntu.com e canonical.com, sono stati interrotti da un attacco DDoS l'8 ottobre. Il disservizio è durato poco più di quattro ore. Nessuna rivendicazione.

CY CyberNexus
13.10.2026 · 2 min di lettura
Canonical, siti Ubuntu fuori uso per un attacco DDoS: è il secondo dell'anno
Foto: SecurityWeek
  • Attacco DDoS ai siti Canonical e Ubuntu l'8 ottobre, confermato dall'azienda
  • Fuori uso ubuntu.com, canonical.com, blog, sito sviluppatori e pagine degli avvisi di sicurezza
  • Downtime di poco più di quattro ore; Launchpad e Snap Store non sembrano colpiti
  • Nessuna rivendicazione; ad aprile un attacco simile fu rivendicato dal 313 Team

Canonical, l’azienda che sviluppa Ubuntu, ha subito la scorsa settimana un attacco DDoS (distributed denial-of-service, un’ondata di traffico che rende irraggiungibile un servizio) contro i propri siti web. L’azienda lo ha confermato l’8 ottobre con un messaggio sul forum Ubuntu Discourse. Il testo parlava di siti sotto un attacco DDoS «sostenuto», con possibili momenti di irraggiungibilità.

Quali servizi sono stati colpiti

Secondo quanto riportato da OMG! Ubuntu, il disservizio ha riguardato le principali proprietà web dell’azienda:

  • ubuntu.com e canonical.com;
  • il blog di Ubuntu e il sito per sviluppatori;
  • le pagine degli avvisi di sicurezza di Ubuntu e la relativa API.

I servizi rivolti agli sviluppatori, come Launchpad e lo Snap Store, non sembrano invece essere stati coinvolti.

Durata e ripristino

Il 9 ottobre Canonical ha indicato di essere ancora al lavoro per ripristinare i servizi interessati, anche se la maggior parte era di nuovo accessibile. OMG! Ubuntu stima un’interruzione complessiva di poco superiore alle quattro ore.

L’azienda non ha diffuso pubblicamente dettagli sulla dimensione o sull’origine dell’attacco. Al momento nessuno lo ha rivendicato.

Il precedente di aprile

Non è il primo episodio del 2026. A fine aprile un attacco più grave aveva messo fuori uso, tra gli altri, Launchpad e lo Snap Store. Alcuni utenti non erano riusciti a installare gli aggiornamenti di Ubuntu. Canonical aveva descritto l’evento come un «attacco sostenuto e transfrontaliero».

Quell’attacco era stato rivendicato da un gruppo hacktivista che si fa chiamare The Islamic Cyber Resistance in Iraq – 313 Team. Non è chiaro se i due episodi siano collegati.

Fonte: SecurityWeek · Foto: SecurityWeek

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SCRITTO DA CyberNexus
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