Ahold Delhaize spegne alcuni sistemi dopo un incidente di sicurezza
Il gruppo della grande distribuzione ha messo offline parte dei sistemi il 12 ottobre 2026. I negozi restano aperti, ma sono colpiti servizi online di Albert Heijn e di catene statunitensi. Causa e portata sono ignote.

- Il 12 ottobre 2026 Ahold Delhaize ha messo offline alcuni sistemi dopo un incidente di sicurezza
- Colpiti siti e app di Albert Heijn, Etos, Gall & Gall e di catene USA come Food Lion e Stop & Shop
- I negozi restano aperti; sospesi sconti personalizzati legati all'app
- Nessuna conferma su ransomware, furto di dati, autori o tempi di ripristino
Ahold Delhaize, gruppo della grande distribuzione con sede a Zaandam, nei Paesi Bassi, ha annunciato il 12 ottobre 2026 di aver messo offline alcuni sistemi dopo aver individuato un problema di sicurezza nella propria rete. L’azienda sostiene che i team stanno valutando la situazione e adottando misure per limitarne l’impatto. I punti vendita fisici restano aperti e continuano a servire i clienti.
Una misura di protezione
Nel comunicato ufficiale il gruppo presenta lo spegnimento come misura precauzionale. «Proteggere la nostra infrastruttura nell’interesse di clienti, collaboratori e partner è una priorità assoluta», ha dichiarato l’azienda, scusandosi per i disagi.
I servizi coinvolti
Secondo DutchNews, sito web, app e consegna a domicilio di Albert Heijn sono diventati indisponibili dopo lo spegnimento di parte dei sistemi IT. Anche i marchi Etos e Gall & Gall sono coinvolti: servizio clienti e sistemi logistici risultano offline.
Nei negozi Albert Heijn le casse continuano a funzionare. Sono invece sospesi gli sconti personalizzati e i programmi di raccolta punti legati all’app. Le etichette elettroniche degli scaffali possono mostrare ancora i prezzi delle offerte della settimana precedente, quindi alla cassa il prezzo potrebbe essere diverso.
Il disservizio non si limita ai Paesi Bassi. Progressive Grocer ha riferito che i siti delle catene statunitensi Food Lion, The Giant Co., Giant Food, Hannaford e Stop & Shop non erano raggiungibili al momento della pubblicazione. Anche per queste insegne il gruppo ha detto che i negozi restano operativi.
Cosa non si sa
La comunicazione iniziale non indica chi sia l’autore, come sia iniziato l’incidente né quali sistemi siano stati disattivati. Non conferma nemmeno la presenza di ransomware, il furto di dati o un punto di ingresso. Causa e portata restano quindi non chiarite.
Lo spegnimento va letto come precauzione e non come prova di una specifica modalità d’attacco. La formula usata dall’azienda, ossia agire «per proteggere» i sistemi, descrive la risposta ma non stabilisce se i file siano stati cifrati o se siano stati consultati dati dei clienti.
Precedenti nel settore
Altri episodi hanno interrotto l’attività di aziende del commercio. United Natural Foods ha messo offline i sistemi dopo un attacco informatico nel giugno 2025, con ricadute sulla capacità di evadere e consegnare gli ordini. Victoria’s Secret ha sospeso il proprio sito nel maggio 2025 dopo un incidente, mentre i negozi fisici hanno continuato a operare. Sono casi utili come contesto, ma non indicano un autore o una causa comune.
Per i clienti Ahold Delhaize l’effetto immediato è l’accesso ridotto allo shopping online e ai servizi collegati, non una chiusura confermata dei negozi. L’azienda non ha indicato tempi di ripristino né elementi sull’eventuale esposizione di dati, e sia il recupero dei servizi sia l’indagine restano aperti.
Fonte: Cyber Security News · Foto: Cyber Security News



